Autore Topic: GDPR, come adeguarsi?  (Letto 13736 volte)

Offline danielecr

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #20 il: 12 Apr 2018, 18:12:52 »
Assolutamente daccordo..e pensa che io ho solo un sito vetrina della mia azienda e già mi faccio mille paranoie per le statistiche gestite da statcounter..penso alle persone che hanno un forum o comunque un sito con iscrizioni...da spararsi...tanto anche mettendoci tutta la buona volontà non si è mai in regola fino in fondo.. ::) ::)

Offline marine

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #21 il: 13 Apr 2018, 03:02:23 »
bhe penso che quest'anno sui possa festeggiare i 50 anni di questo.
quello che mi preoccupa non poco è che con ste leggi ammazzi il "web amatoriale"

Se serve ad azzerare i cuggini o le agency che ti installano un template cambiando le foto ed i testi et voilà il sito è fatto, viva il GDPR, ne uscisse uno ogni anno!

Offline matty80

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #22 il: 13 Apr 2018, 10:14:02 »
Se serve ad azzerare i cuggini o le agency che ti installano un template cambiando le foto ed i testi et voilà il sito è fatto, viva il GDPR, ne uscisse uno ogni anno!
bhe io intendevo proprio tutta un'altra cosa!
cmq non è che il web è di proprietà di ingegneri programmatori html php sql c++ vb vbnet asp sqlserver..... eh!
il template è poca cosa qui devi essere un legale per approcciarti altrimenti so cazzi! amari!
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Offline marine

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #23 il: 13 Apr 2018, 10:48:38 »
bhe io intendevo proprio tutta un'altra cosa!
cmq non è che il web è di proprietà di ingegneri programmatori html php sql c++ vb vbnet asp sqlserver..... eh!
il template è poca cosa qui devi essere un legale per approcciarti altrimenti so cazzi! amari!

Io invece spero proprio che il GDPR dia una pulita a tutti i ciarlatani e lasci in piedi solo i professionisti degni di questo nome!
Una agency degna di questo nome di sicuro avrà uno studio legale che fornisce assistenza per questi aspetti.

Offline linuxpac

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #24 il: 13 Apr 2018, 10:54:41 »
Io invece spero proprio che il GDPR dia una pulita a tutti i ciarlatani e lasci in piedi solo i professionisti degni di questo nome!
Una agency degna di questo nome di sicuro avrà uno studio legale che fornisce assistenza per questi aspetti.
Ma sai quanto costa anche soltanto una consulenza presso uno studio legale?
Secondo il tuo ragionamento, avrebbero diritto a poter lavorare soltanto le aziende strutturate. Invece non esistono soltanto le "agency", ma anche liberi professionisti seri che hanno diritto di poter lavorare.

Offline marine

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #25 il: 13 Apr 2018, 11:01:31 »
Ma sai quanto costa anche soltanto una consulenza presso uno studio legale?

Certo, me ne fornisco quotidianamente.

Secondo il tuo ragionamento, avrebbero diritto a poter lavorare soltanto le aziende strutturate. Invece non esistono soltanto le "agency", ma anche liberi professionisti seri che hanno diritto di poter lavorare.

No, ti sbagli assolutamente, io sono un libero professionista e vedo il GDPR come un vantaggio, sia come possibile fonte di guadagno sia come un sistema per filtrare chi per il web studia e offre il meglio e chi invece con un template e due testi copiati in giro crea un sito.

Offline linuxpac

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #26 il: 13 Apr 2018, 11:22:32 »
Certo, me ne fornisco quotidianamente.

No, ti sbagli assolutamente, io sono un libero professionista e vedo il GDPR come un vantaggio, sia come possibile fonte di guadagno sia come un sistema per filtrare chi per il web studia e offre il meglio e chi invece con un template e due testi copiati in giro crea un sito.
Anch'io sono un libero professionista e lavoro da solo. Purtroppo la mia attività non è sufficientemente ben avviata da permettermi di pagare avvocati che mi dicano cosa devo esattamente fare per mettere a norma un sito...
Nel 2015, quando ci fu da adeguare i siti con il bannerino sui cookie, riuscii a studiarmi la normativa e ad arrangiarmi da solo (tra l'altro credo di essere stato uno dei pochi che in Italia ha scelto di bloccare, salvo consenso esplicito, tutti i cookie di terze parti, anche mettendo mano al codice di alcune estensioni di Joomla).
Ma questa volta, con questa normativa, diventerà molto più difficile riuscire ad adeguarsi per un piccolo imprenditore (lo sarà perfino per una semplice parrucchiera che detenga un qualsiasi elenco con nomi e riferimenti dei propri clienti), mentre sarà un medio ostacolo per le "agency" e addirittura un vantaggio per coloro che sono più "grandi".
In altre parole, queste norme servono soltanto ad ammazzare i piccoli e gli "emergenti", a tutto vantaggio dei più grandi e delle "multinazionali" del Web.

Offline matty80

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #27 il: 13 Apr 2018, 11:22:56 »
No, ti sbagli assolutamente, io sono un libero professionista e vedo il GDPR come un vantaggio, sia come possibile fonte di guadagno sia come un sistema per filtrare chi per il web studia e offre il meglio e chi invece con un template e due testi copiati in giro crea un sito.
A onor del vero il GDPR non deve servire a te professionista, ma bensì all'utente finale, i cui dati sensibili ormai sono messi anche nei cessi da professionisti che proliferano dati personali scirvendo leggi di 40 pagine, confondendo l'utente per dare dati in pasto a terzi.
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Offline matty80

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #28 il: 13 Apr 2018, 11:30:24 »
Certo, me ne fornisco quotidianamente.
Se te ne servi quotidianamente immagino che ricarichi i costi dei tuoi consulti legali al tuo cliente, quindi di sto passo dovrai giustificargli che il sito costa 2 e la consulenza legale 10 + i costi della tua ricarica.
non so se è un gioco che potrà durare a lungo! :-\
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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #29 il: 13 Apr 2018, 11:36:37 »
Se te ne servi quotidianamente immagino che ricarichi i costi dei tuoi consulti legali al tuo cliente, quindi di sto passo dovrai giustificargli che il sito costa 2 e la consulenza legale 10 + i costi della tua ricarica.
non so se è un gioco che potrà durare a lungo! :-\

Sito 2 e consulenza 10?

Mi sa che abbiamo 2 ordini di grandezza totalmente differenti.

Offline linuxpac

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #30 il: 13 Apr 2018, 11:43:52 »
Da questa discussione, a mio avviso, emerge almeno una certezza: ognuno dovrà pensare per sé.

Offline marine

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #31 il: 13 Apr 2018, 11:53:33 »
Da questa discussione, a mio avviso, emerge almeno una certezza: ognuno dovrà pensare per sé.

Come sempre!

Offline linuxpac

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #32 il: 13 Apr 2018, 11:54:45 »
Come sempre!
Ma anche più di sempre...

Offline giusebos

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #33 il: 13 Apr 2018, 13:57:16 »
Ritengo il GDPR un altro bellissimo OSTACOLO per chi lavora.
L'unione europera è una totale delusione, pensavamo che noi italiani avremmo beneficiato di tutte le cose buone che avevano gli altri paesi come la benzina meno cara, le assicurazioni automobilistiche con prezzi più bassi e rimborsi più rapidi, banche che non ti mettono negli estratti conti 250 voci indecifrabili.....e invece questi si sono adeguati al peggio dei vari paesi, diventando un EURO-governo creativo che si inventa tasse, balzelli e regole idiote tutti i giorni.


ABBASSO l'europa,  VIVA l'italia, a fanculo gli EURO-tecnoburocratiti del cazzo.

Rivoglio la lira e una banca nazionalizzata che sovrana emetta moneta.

Se continua così dovremmo certificare che nelle feci leggasi merda) di tutti i giorni non vi siano scarti di origine diversa da quella organica, quindi se ingerite una moneta, un tappino di una biro, una pallina di polisterolo, sarete tutti multati per inquinamento della merda.
su www.icagenda.it guide e tutorial con esempi di chronoforms e chronoconnectivity

Offline matty80

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #34 il: 13 Apr 2018, 15:19:27 »
Ritengo il GDPR un altro bellissimo OSTACOLO per chi lavora.
L'unione europera è una totale delusione, pensavamo che noi italiani avremmo beneficiato di tutte le cose buone che avevano gli altri paesi come la benzina meno cara, le assicurazioni automobilistiche con prezzi più bassi e rimborsi più rapidi, banche che non ti mettono negli estratti conti 250 voci indecifrabili.....e invece questi si sono adeguati al peggio dei vari paesi, diventando un EURO-governo creativo che si inventa tasse, balzelli e regole idiote tutti i giorni.


ABBASSO l'europa,  VIVA l'italia, a fanculo gli EURO-tecnoburocratiti del cazzo.

Rivoglio la lira e una banca nazionalizzata che sovrana emetta moneta.

Se continua così dovremmo certificare che nelle feci leggasi merda) di tutti i giorni non vi siano scarti di origine diversa da quella organica, quindi se ingerite una moneta, un tappino di una biro, una pallina di polisterolo, sarete tutti multati per inquinamento della merda.
Sottoscrivo!
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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #35 il: 13 Apr 2018, 15:31:10 »
Spero di sbagliare, ma leggi come queste servono a privatizzare il web e darlo in pasto ai potenti. Non trovo niente di utile tranne questo nella norma del GDPR.
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Offline tomtomeight

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #36 il: 13 Apr 2018, 16:37:19 »
Il problema sarà comunque per i nuovi siti, per quelli esistenti la messa in regola dovrà necessariamente essere a carico dei clienti e questo, come diceva marine, può essere occasione di lavoro, occasione per chi si pone professionalmente sul mercato mentre spazza via chi invece si pone improvvisando. Una cosa è certa non sarà più possibile offrire un sito come si deve per poche centinaia, se non decine di euro.
Certo con la diffusione dei cms oltre una decina di anni fa il costo dei siti ha avuto un decremento notevole, passando dagli otto diecmila e oltre  ai mille duemila per poi scendere negli ultimi tempi alle cifre che dicevo prima per il proliferare degli pseudo webmaster della domenica e degli amici, cugini cognati ecc. Dico che un sito deve costare il giusto prezzo che non può essere come i due estremi sopra.
Il sito per una azienda è una cosa seria e va fatto per avere comunque un tornaconto non solo per averlo e basta come molti e poi non curarsene piú. Sono importanti anche i siti amatoriali ma un vero amatore si deve impegnarsi per farlo bene e rispettare le leggi che purtroppo non sempre sono fatte bene ma volente o nolente si devono rispettare. Quindi se parecchi siti aziendali e o amatoriali spariranno, si sarà fatto solo pulizia, significa che non servivano e o non erano importanti.
Cosí come spariranno o almeno si spera gli improvvisatori.


NEWS DataGrill Xataface Installer (Ver. 1.0.1) per Joomla 3.8.x - DEMO Gestione Magazzino

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #37 il: 13 Apr 2018, 16:46:10 »
Bha, sicuramente gli studi legali staranno brindando, vorrei vedere quanti webmaster professionisti faranno altrettanto. Lo scopriremo soltanto vivendo!

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Offline marine

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Re:GDPR, come adeguarsi?
« Risposta #38 il: 13 Apr 2018, 17:05:09 »
Il problema sarà comunque per i nuovi siti, per quelli esistenti la messa in regola dovrà necessariamente essere a carico dei clienti e questo, come diceva marine, può essere occasione di lavoro, occasione per chi si pone professionalmente sul mercato mentre spazza via chi invece si pone improvvisando. Una cosa è certa non sarà più possibile offrire un sito come si deve per poche centinaia, se non decine di euro.
Certo con la diffusione dei cms oltre una decina di anni fa il costo dei siti ha avuto un decremento notevole, passando dagli otto diecmila e oltre  ai mille duemila per poi scendere negli ultimi tempi alle cifre che dicevo prima per il proliferare degli pseudo webmaster della domenica e degli amici, cugini cognati ecc. Dico che un sito deve costare il giusto prezzo che non può essere come i due estremi sopra.
Il sito per una azienda è una cosa seria e va fatto per avere comunque un tornaconto non solo per averlo e basta come molti e poi non curarsene piú. Sono importanti anche i siti amatoriali ma un vero amatore si deve impegnarsi per farlo bene e rispettare le leggi che purtroppo non sempre sono fatte bene ma volente o nolente si devono rispettare. Quindi se parecchi siti aziendali e o amatoriali spariranno, si sarà fatto solo pulizia, significa che non servivano e o non erano importanti.
Cosí come spariranno o almeno si spera gli improvvisatori.

Hai colto in pieno il significato delle mie parole

Offline linuxpac

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« Risposta #39 il: 16 Apr 2018, 18:46:03 »
Da alcuni giorni sto studiando, un poco per volta, questo "benedetto" GDPR e pare che, limitatamente alla questione dei cookie, le cose non siano cambiate se non per il fatto che ora è chiaro che quelli di "profilazione" e quelli di "terze parti" sono da bloccare preventivamente e da rilasciare solo dietro un consenso esplicito del visitatore.
Risulta questo anche a qualcuno di voi?

 

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