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Post - danielecr

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Come vedi ora funziona.
Per l'errore di proprietà mancante  fb:app_id ignoralo pure, non ne necessiti.

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Servirebbe sapere nome dominio e alias.

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og:url viene forse fornito in modo errato,puoi vederlo anche nel sorgente pagina, questo il valore del tag sbagliato:
http://www.conventiongiocoleriabrianza.it/index.php?option=com_content&view=article&id=525:bach-2019&catid=34&Itemid=348

https://developers.facebook.com/tools/debug/echo/?q=http%3A%2F%2Fwww.conventiongiocoleriabrianza.it%2Findex.php%3Foption%3Dcom_content%26view%3Darticle%26id%3D525%3Abach-2019%26catid%3D34%26Itemid%3D348

Inoltre meta name dovrebbe essere meta property.
Citazione
I seguenti meta tag sono specificati usando "nome" invece di "proprietà" e saranno ignorati se non verranno specificati usando la chiave "proprietà": og:title, og:type, og:image, og:url, og:site_name, og:description

Inizia a cambiare da name a property e vedi se lo scraping lo fa in modo corretto.

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Joomla! 3 / Re:sito multilingua
« il: 21 Mar 2019, 10:59:56 »
L'unica cosa che posso consigliare è di rileggere una guida per impostare il multilingua in joomla e seguirla passo passo.Per esempio:https://www.joomla.it/blog/8361-come-funziona-il-multilingua-in-joomla.html

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questo link ti sarà di aiuto per il debug:
https://developers.facebook.com/tools/debug/

Facebook non vede l'immagine perchè tu non l'hai definita.
Il tag og:image è responsabile dell'immagine di condivisione.
Se cerchi nel forum ci sono diverse discussioni a riguardo.
Ricerca anche in rete le istruzioni epr i tag og.

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Joomla! 3 / Re:sito multilingua
« il: 21 Mar 2019, 10:54:25 »
E oltre agli articoli hai associato anche i menu?

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Hai cpanel?
Una volta che crei il sottodominio automaticamente viene creata la cartella col nome del sottodominio; nelle impostazioni di cpanel devi assegnare la root di quel sottodominio uguale alla root del sito (public_html). Quindi puoi anche cancellare la cartella che si è creata automaticamente col nome del sottodominio.
Ora quando apri miosito.it o sottodominio.miosito.it vedi la stessa homepage.
Non serve nessun redirect, ma occhio ai contenuti duplicati, devi impostare i tag canonical.

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SEO / Re:Evita di usare un DOM di dimensioni eccessive
« il: 20 Mar 2019, 15:48:03 »
Non solo dal template, dipende proprio com'è strutturata la pagina, magari hai un sacco di moduli; certo il template influisce. Più fai le cose semplici e meno problemi avrai.
Per la gestione dei css (e non solo) io uso jch optimize (una delle poche estensioni che ho installato), che raggruppa tutti i css (e non solo) in un unico file css.

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Dipende, ti faccio un esempio: ho un sito con https, tutte le richieste senza www vengono redirezionate a www, così come tutte le richieste http a https. L'unico url che è raggiungibile è quindi https://www.
E questo va bene, altrimenti avresti problemi di contenuti duplicati.
Sebbene abbia tutte e tre le proprietà nella search console, ne basterebbe una sola, la https://www: infatti le altre proprietà non hanno alcun dato.
Le lascio comunque, nel caso ci sia qualche problema di configurazione dei redirect, me ne accorgo subito.

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E ovviamente nel file hosts devi mettere l'ip del nuovo server.

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Joomla! 3 / Re:reindirizzamento
« il: 19 Mar 2019, 19:26:17 »
che permette di inserire una pagina specifica su cui indirizzare tutti gli accessi.
Niente di più rovinoso per il seo, ma se era quello che volevi va benissimo.

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Joomla! 3 / Re:reindirizzamento
« il: 19 Mar 2019, 17:04:52 »
Quella suggerita è l'opzione migliore; se metti un redirect verso una sola pagina perdi tutta l'indicizzazione, a meno della pagina con l'avviso.

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con utente admin di windows copia il file hosts sul desktop, lo modifichi, lo salvi e lo ricopi dentro la cartella di sistema, cosi dovresti avere i permessi. Se leggi il mio commento sulla propagazione dei dns troverai anche la risposta riguardante la propagazione.

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Si, crea una nuova proprietà https.

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Avere il dominio che punta al nuovo spazio non è l'unico modo per accedervi, come ho scritto sopra si può avere un dominio temporaneo.

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Sicuramente le cose sono migliorate, bisogna tenere però in conto che i server dns sono molteplici: i dns di google per esempio si aggiornano subito, come quelli di open dns, pochi minuti (ttl permettendo), altri si aggiornano più lentamente. Ho giusto fatto recentemente un test di comparazione tra dns google e dns di telecom e questi ultimi si sono aggiornati solo dopo qualche ora. I tool online danno sicuramente una mano, e si ha un'idea globale di ciò che accade, soprattutto per vedere che non si sia combinata qualche cazzata nelle impostazioni, ma non contengono tutti i dns pubblici, che sono più di 15 mila; magari il poveretto che vive in una zona poco tecnologica se li vede aggiornati dopo qualche giorno. Poi ovviamente il tutto dipende anche dal target di utenza. Leggo che ci sono varie scuole di pensiero a riguardo, tra cui anche puntare i dns come primo step, quindi non è che sia sbagliato, ma da un punto di vista logico io lo farei come ultimo step.Questo perchè, se cambio subito i dns, e dopo 5 minuti google li aggiorna, io che ho impostato i dns di google vengo indirizzato al nuovo spazio, ma se non c'è alcun file sul nuovo spazio vedo solamente una pagina di cortesia; se poi per trasferire files e database impiego "più di qualche minuto", le cose si aggravano.
Al contrario, se ho già i files e il database piazzati, e ho tutti e due gli hosting attivi credo non avrei problemi di downtime, c'è chi punterà di qua e c'è chi punterà di là: a propagazione completata potrò quindi spegnere l'hosting vecchio.

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Puntare i dns è comunque l'ultimo step: bisogna tenere conto che se anche imposti il ttl molto basso i dns devono propagarsi in tutto il mondo, i fattori sono molteplici, e questo richiede fino a 72 ore (nel caso proprio di sfiga); il ttl è nella cache, quindi se hanno un valore molto alto in cache tu puoi mettere anche un secondo, ma questo è ininfluente; comunque qualche ora ci va sicuramente.

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5. Lasciata accesa anche l'altra macchina per le ore necessarie all'aggiornamento DNS.Disservizio pari a 0. :)
Ma infatti...non vedo perchè puntare i dns verso il nuovo sito come primo step: questo è sicuramente il percorso corretto.Anche io ho cambiato datacenter con lo stesso hosting e allo stesso modo e disservizi pari a 0.Aggiungo che di solito c'è anche un dominio temporaneo, su cui si possono fare tutti i test.

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E chi lo può sapere se il tuo file è corrotto...ripristina lo stesso backup in locale e vedi tu stesso se è corrotto o meno.

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