Back to top

Autore Topic: Nuove linee guida per l'accessibilità  (Letto 12168 volte)

Offline mmarchetto

  • Nuovo arrivato
  • *
  • Post: 36
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Nuove linee guida per l'accessibilità
« il: 20 Giu 2010, 17:18:32 »
Oggi mi ha scritto Alex Red per farmi notare la notizia pubblicata una decina di giorni fa sul sito del Ministero dell'Innovazione.

http://www.innovazionepa.gov.it/lazione-del-ministro/wcag-20/nuovi-requisiti-e-punti-di-controllo-per-l%E2%80%99accessibilita.aspx

Non ho ancora trovato il tempo per studiare nel dettaglio la nuova disciplina (anche perchè il documento non mi sembra sia definitivo). Qualcuno per caso si è già fatto un'idea delle conseguenze sull'uso di Joomla?

Da quanto ho capito vengono recepite le raccomandazioni del w3c definite nel WCAG 2.0, con il conseguente adeguamento della normativa italiana agli standard internazionali.

In termini pratici cosa significa? Se si conferma questa prima impressione, dal momento dell'entrata in vigore delle nuove linee guida sarà sufficiente usare il template Beez fornito con l'installazione standard di Joomla per realizzare un sito per una pubblica amministrazione.
___________________
Massimo Marchetto
massimo.marchetto@consulentiweb.com

Offline elpaso66

  • Moderator
  • Appassionato
  • *****
  • Post: 489
  • Sesso: Maschio
  • Sviluppo siti web e applicazioni
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #1 il: 20 Giu 2010, 19:32:39 »
Magari!!!

mancano ancora parecchie cose:

* accesskey
* title sui link dei menu
* validazione del codice partorito da com_content (quello che fa purifier)
* label su mod_login e altri form
ecc. ecc.

però senz'altro il progetto FAP potrebbe dimagrire un po'

Comunque è un'ottima notizia, almeno la normativa italiana si adegua al resto del mondo (per una volta).

ItOpen.it - soluzioni open source
Template Accessibile per Joomla! FAP
Albo pretorio online per Joomla! 3

Offline Bigne Erosivo

  • Esploratore
  • **
  • Post: 84
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #2 il: 22 Giu 2010, 16:37:58 »

mancano ancora parecchie cose:

* accesskey
* title sui link dei menu
* validazione del codice partorito da com_content (quello che fa purifier)
* label su mod_login e altri form
ecc. ecc.
(...)

Ecco, bene, mi aggancio a questa discussione.
Come ho scritto in un'altra discussione sto iniziando a ragionare sulla possibilità di trasportare nella direzione dell'accessibilità il sito scolastico di cui mi occupo.
Proprio stamattina stavo lavorando sul template... e sono arrivato ad un prototipo che, controllato su sul validatore del W3c, me lo riconosceva come "Strict" senza errori.

Mi rendo conto che è solo il punto di partenza e pertanto volevo chiedere se esiste un elenco, scritto con un linguaggio non troppo complesso, dei requisiti necessari per poter definire un sito 'accessibile'.

Da quello che ho capito una Joomla FAP +  html purifier (con tutte le patch per il core e per componenti e moduli) + un template validato "strict" dovrebbe andare bene, vero?
E tutte quelle funzioni che normalmente si trovano nei siti accessibili (cambio di contrasto, modificatore della dimensione dei caratteri, switch tra versione grafica e testuale) sono considerati elementi indispensabili o "optional"?

Grazie per l'aiuto: con il vostro sostegno, pian piano, sto entrando nel mondo dell'accessibilità!  ;)

Bignè Erosivo
Bignè Erosivo

Offline sali40

  • Global Moderator
  • Instancabile
  • ********
  • Post: 4791
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #3 il: 22 Giu 2010, 16:59:47 »
L'accessibilità è un concetto in evoluzione. E' in evoluione anche in Italia con la sua normativa.

Qualche anno fa, in Italia sono state dettate delle norme che, prendendo il nome da chi le aveva stese, hanno preso il nome di "Legge Stanca".

La Legge Stanca costituisce un "unicum" nel panorama dei requisiti sull'accessibilità a livello mondiale, al punto tale che, alcuni validatori automatici (ma solo alcuni. Fra questi il validatore dell'università di Toronto e quello dell'università di Bologna prevedono proprio la possibilità di validare una pagina web proprio per la "Stanca" (per il validatore dell'Università di Toronto occorre cliccare su "Options", mettere il flag su "Stanca act", ricliccare su "options", inserire l'indirizzo web nella prima casella di testo e cliccare su "validate" immediatamente sotto).

Per Stanca, tutte quelle opzioni sono obbligatorie e non optional.

Ribadisco che tutto questo è, al momento, in evoluzione anche in Italia.

In qualche modo, la tendenza è quella di uniformarsi agli standards internazionali dal punto di vista dell'accessibilità, ma, di contro, è stata inserita una lista di contenuti che necessariamente deve essere presente in un sito di PA italiana. Fra questi, gli atti la cui efficacia è assoggettata alla pubblicazione. La pubblicazione di un atto, a partire dal 01.01.2011 viene assolta solo se effettuata anche attraverso il sito web (e in questo senso, gli sforzi di Vales per produrre uno strumento idoneo).
La pubblicazione degli incarichi assegnati; la pubblicazione degli emolumenti, quanto meno nella loro parte variabile, riconosciuti ai dirigenti ...e così via.

Non voglio affatto scoraggiarti, anzi.

Joomla.it (sopratutto con Elpaso e Vales) è attentissima alla evoluzione della normativa italiana e alla sua applicazione, quindi seguici e sostienici ti assicuro che è dura stare appresso a questa evoluzione.

Offline Bigne Erosivo

  • Esploratore
  • **
  • Post: 84
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #4 il: 22 Giu 2010, 17:44:01 »

La Legge Stanca costituisce un "unicum" nel panorama dei requisiti sull'accessibilità a livello mondiale, al punto tale che, alcuni validatori automatici (ma solo alcuni. Fra questi il validatore dell'università di Toronto e quello dell'università di Bologna .
Guarda, ho provato Vamolà e, la paginetta di prova che ho allestito, passa i controlli automatici. Quelli manuali... invece non so nemmeno se e come valutarli.  :(

Citazione
Per Stanca, tutte quelle opzioni sono obbligatorie e non optional.

Quindi gestione della dimensione dei caratteri, cambio di contrasto, switch tra versione testuale e grafica... sono obbligatori su tutti i siti "accessibili"?


Citazione
Fra questi, gli atti la cui efficacia è assoggettata alla pubblicazione. La pubblicazione di un atto, a partire dal 01.01.2011 viene assolta solo se effettuata anche attraverso il sito web (e in questo senso, gli sforzi di Vales per produrre uno strumento idoneo).

Ecco, questa cosa mi interessa. Questi atti io sto già pubblicandoli, ma con una modalità che, temo, non sia in linea con le direttive Stanca: pubblico i file (spesso su .doc o .pdf) su slideshare.com e poi utilizzo il codice embed per pubblicarli sul sito.

Temi sia una bestemmia come 'accessibilità', così mi interessa questa attività di Vales: di che tipo di soluzione si tratta?

Salutoni e grazie di tutto!

Bignè Erosivo
Bignè Erosivo

Offline sali40

  • Global Moderator
  • Instancabile
  • ********
  • Post: 4791
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #5 il: 22 Giu 2010, 17:52:17 »
Citazione
Ecco, questa cosa mi interessa. Questi atti io sto già pubblicandoli, ma con una modalità che, temo, non sia in linea con le direttive Stanca: pubblico i file (spesso su .doc o .pdf) su slideshare.com e poi utilizzo il codice embed per pubblicarli sul sito.

Temi sia una bestemmia come 'accessibilità', così mi interessa questa attività di Vales: di che tipo di soluzione si tratta?

E' più che una bestemmia  ;D

Qui trovi la soluzione "Albo pretorio on line" di Vales. Tieni presente che è in fase di sviluppo ancora e quindi in fase Alpha-Beta

Lo stesso Vales ha sviluppato un modulo per visualizzare gli ultimi atti pubblicati

Offline Bigne Erosivo

  • Esploratore
  • **
  • Post: 84
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #6 il: 22 Giu 2010, 19:39:01 »
E' più che una bestemmia  ;D

Guarda, sarà anche vero quello che dici... però... se dopo il documento 'ebbeddato' io incollo così com'è il testo grezzo dello stesso, non creo una condizione accettabile, consentendo a chi può di fruire direttamente sul sito del documento visibile con impaginazione ecc. e a chi ha difficoltà offro la possibilità comunque di poter leggere (anche tramite software ad hoc) il testo.

E' una cosa grave?

Circa l'albo pretorio... mi sfugge qualcosa... cosa presenta di diverso rispetto ad un normale sistema di gestione di file (remository, docman, ecc.)?

Pensavo fosse un sistema capace di consentire la visione direttamente online dei documenti... invece occorre scaricarli... giusto?

Salutoni!

Bignè Erosivo
Bignè Erosivo

Offline sali40

  • Global Moderator
  • Instancabile
  • ********
  • Post: 4791
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #7 il: 22 Giu 2010, 20:00:09 »
Guarda, sarà anche vero quello che dici... però... se dopo il documento 'ebbeddato' io incollo così com'è il testo grezzo dello stesso, non creo una condizione accettabile, consentendo a chi può di fruire direttamente sul sito del documento visibile con impaginazione ecc. e a chi ha difficoltà offro la possibilità comunque di poter leggere (anche tramite software ad hoc) il testo.

E' una cosa grave?

Circa l'albo pretorio... mi sfugge qualcosa... cosa presenta di diverso rispetto ad un normale sistema di gestione di file (remository, docman, ecc.)?

Pensavo fosse un sistema capace di consentire la visione direttamente online dei documenti... invece occorre scaricarli... giusto?

Salutoni!

Bignè Erosivo

Occorre scaricarli, si. La differenza sta nel fatto non secondario della gestione del periodo di pubblicazione e del "dopo" pubblicazione. I gestori documentali, in genere, dopo la pubblicazione fanno sparire il  documento, Albo pretorio lo mette in archivio, ma sempre consultabile.

Produce, quindi, un archivio con funzioni di ricerca e sopratutto, la responsabilità della gestione documentale rimane in capo all'ente (cosa che con la tua soluzione non esiste. Il documento non è gestito dalla scuola. Se per una ragione qualsiasi un documento soggetto a pubblicazione non completasse il suo corso di pubblicazione su slideshare, che fai? con chi te la prendi?)

Offline Bigne Erosivo

  • Esploratore
  • **
  • Post: 84
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #8 il: 22 Giu 2010, 22:22:53 »
Occorre scaricarli, si. La differenza sta nel fatto non secondario della gestione del periodo di pubblicazione e del "dopo" pubblicazione. I gestori documentali, in genere, dopo la pubblicazione fanno sparire il  documento, Albo pretorio lo mette in archivio, ma sempre consultabile.

Produce, quindi, un archivio con funzioni di ricerca e sopratutto, la responsabilità della gestione documentale rimane in capo all'ente (cosa che con la tua soluzione non esiste. Il documento non è gestito dalla scuola. Se per una ragione qualsiasi un documento soggetto a pubblicazione non completasse il suo corso di pubblicazione su slideshare, che fai? con chi te la prendi?)

Allora, mettiamola così: Albo pretorio rispetto ai componenti per la gestione dei materiali downloadabili è più raffinato circa la possibilità di gestire i tempi di pubblicazione e archiviazione dei file e per quanto riguarda le funzioni di ricerca.
Però il risultato è sempre lo stesso: si trova il file che serve e lo si scarica.

Ritengo che il poter leggere direttamente online un testo, come se fosse una pagina web, sia un valore aggiunto notevole, soprattutto se la cosa può essere fruita anche da persone diversamente abili.

Personalmente continuo a considerare l'accoppiata file "embed" + testo grezzo direttamente online un bel modo di mettere a disposizione documenti online.

In questo modo, tra le altre cose, ogni testo dei documenti messi online è rintracciabile su Google il che non è male!

Questo, giusto per intenderci, è un esempio di come, al momento, pubblico i documenti sul sito di cui mi occupo: http://tiny.cc/owbg1

Circa l'affidabilità del sistema, beh, se Sideshare fosse down, resta comunque la versione testuale grezza.

Però, probabilmente, il problema è mio, visto che non riesco a cogliere appieno il valore di Albo pretorio!.

Buona serata!

Bignè Erosivo
Bignè Erosivo

Offline sali40

  • Global Moderator
  • Instancabile
  • ********
  • Post: 4791
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #9 il: 23 Giu 2010, 11:19:51 »
Non è un problema tuo, anzi, non è un problema affatto.

Non ci sono verità rivelate, ancora e temo non ce ne saranno mai, in questo ambito.

La confusione in merito ai documenti, ad esempio, è totale. Non è possibile allegare documenti in formato .doc, ad esempio.

E ciò per diverse ragioni:
1) non è un formato portabile;
2) è facilmente modificabile.

Un formato idoneo potrebbe essere il pdf che risponde ad entrambe le problematiche esposte, ma il pdf non mi pare sia leggibile dai software Text to Speech e quindi per i non vedenti diventa un limite.

Se ti trovi bene con la tua soluzione, non c'è ragione per cercarne di alternative, a meno che sussistano problemi di accessibilità che ti inficiano la validazione del sito.


Ricorda che in un sito accessibile tutti i servizi resi al pubblico devono essere accessibile. Questo è l'unico comandamento.
PEr il resto le modalità attuative delle prescrizioni sono nella più totale ed assoluta nebulosa

Offline 56francesco

  • Fuori controllo
  • *
  • Post: 29585
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #10 il: 23 Giu 2010, 11:28:42 »
Citazione
ma il pdf non mi pare sia leggibile dai software Text to Speech
in effetti, ma la cosa si potrebbe risolvere facilmente tenendo separate le due esigenze:
un documento in formato .pdf  per i motivi citati, 
una sintesi descrittiva esaustiva in formato testo e quindi leggibile anche dai T2S
come descritto qui:
http://issuu.com/studioweb3-0/docs/guida-siti-web-pa/47

pag 47 mi sembra
(uso XP perchè win98 non si installa) 
PS: non sono un dipendente dello sbonzor quindi è necessario un "per favore" alla richiesta e un "grazie" alla risposta, sempre! PPS: non scrivo mai per primo in MP, in caso contrario chiedimi una conferma, Grazie.

Offline Bigne Erosivo

  • Esploratore
  • **
  • Post: 84
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #11 il: 23 Giu 2010, 13:08:19 »
A questo punto l'ideale sarebbe un sistema di gestione di download, tipo Remository, Docman, ecc. oppure anche Albo pretorio, con le proprie peculiarità, che avesse integrato anche uno spazio adeguato per il posizionamento del testo 'grezzo' del documento (per intenderci tramite "copia-incolla").

A quel punto, sarebbe possibile avere immediatamente:
1) la possibilità ricercare i contenuti dei documenti via motore di ricerca;
2) un testo immediatamente accessibile ai diversamente abili
3) una possibilità di lettura veloce del testo, anche se non ben impaginato, per tutti i visitatori.

Se poi uno lo dovesse volere 'bello e impaginato', se lo scarica in formato PDF.

Non credo che, partendo da un software preesistente, sia una cosa terribilmente complicata da fare per chi sa qualcosa di programmazione.

Se volete... io ci metto l'idea!  8)

Salutoni!

Bignè Erosivo
Bignè Erosivo

Offline elpaso66

  • Moderator
  • Appassionato
  • *****
  • Post: 489
  • Sesso: Maschio
  • Sviluppo siti web e applicazioni
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #12 il: 23 Giu 2010, 14:42:19 »
Io farei in modo diverso: un plugin che crea dinamicamente un link a uno script che tramite pdf2text estrae "al volo" il contenuto testuale del pdf.

Un sistema simile potrebbe essere usato per creare una versione audio della pagina con un sistema TTS.
ItOpen.it - soluzioni open source
Template Accessibile per Joomla! FAP
Albo pretorio online per Joomla! 3

Offline 56francesco

  • Fuori controllo
  • *
  • Post: 29585
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #13 il: 23 Giu 2010, 15:08:51 »
non concordo con te Elpaso, potrebbe essere utile in teoria ma inutile nella pratica..

ho verificato personalmente che un testo deve essere scritto appositamente per essere letto in modo dignitoso, ad esempio scrivendo, chilometri trecento e non km 300   se unità di misura mentre km 300 potrebbe essere un modello e quindi letto come si vede (cappa emme 3 zero zero), senza testi tra parentesi, borgo san francesco e non borgo s. francesco   e così via   tanto che per rendere leggibile un semplice articolo ho impiegato diverso tempo provando e riprovando

considerando che il testo di una delibera deve tenere conto già della privacy si, ma quando è di suo molto tecnico possiede tantissime abbreviazioni di unità di misura, tavole, tabelle ecc... ecc..   che così devono essere  e non diversamente 

credo quindi sia sempre preferibile anzi indispensabile  un testo riassuntivo che venga  redatto da una persona  qualificata anzi formata anche per quella esigenza  ma  senza vincoli ad utilizzare termini tecnici e/o burocratici (penso ai riferimenti di legge in premessa)  che rimarrebbero nel documento pdf  normalmente scaricabile  per via di pulsanti idonei ed accessibili...
 

« Ultima modifica: 23 Giu 2010, 15:13:52 da 56francesco »
(uso XP perchè win98 non si installa) 
PS: non sono un dipendente dello sbonzor quindi è necessario un "per favore" alla richiesta e un "grazie" alla risposta, sempre! PPS: non scrivo mai per primo in MP, in caso contrario chiedimi una conferma, Grazie.

Offline elpaso66

  • Moderator
  • Appassionato
  • *****
  • Post: 489
  • Sesso: Maschio
  • Sviluppo siti web e applicazioni
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #14 il: 23 Giu 2010, 15:33:32 »
Io invece concordo con te in teoria ma non nella pratica  ;)

Negli enti che conosco è già raro trovare qualcuno che è in grado di inserire un articolo in Joomla, figurati una  " persona  qualificata anzi formata".

Per il TTS, fai una prova con loquendo, poi mi dici.



ItOpen.it - soluzioni open source
Template Accessibile per Joomla! FAP
Albo pretorio online per Joomla! 3

Offline sali40

  • Global Moderator
  • Instancabile
  • ********
  • Post: 4791
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #15 il: 23 Giu 2010, 20:17:59 »
Francesco, concordo con Elpaso. In fondo, quando predisponi una pagina web che poi può anche essere letta da un TTS, non stai granchè attento a non mettere abbreviazioni e termini tecnici. L'unico vincolo è quello di indicare espressamente "in linea" se una determinata parola, locuzione o frase è in lingua diversa rispetto a quella generale della pagina (inserendo un tag <lang=xx-YY></lang>.

Se poi volessimo essere proprio pignoli a cercare il pelo nell'uovo, non dovrebbe essere compito di qualcun altro a trovare le soluzioni economiche per sostenere il non vedente nell'acquisto di un software idoneo o, meglio, nell'incentivare la produzione di un TTS interamente sviluppato secondo la grammatica italiana, magari Open?

Senti, sinceramente dico (anche se probabilmente solleverò mezzo vespaio) che ho la sensazione che in tutta questa storia, molto gioco stia avendo la demagogia.

Ci rendiamo conto che con tutte le cose che dovrei mettere in Hom page e in posizione evidente (secondo la normativa) alla fine non metto in evidenza un bel nulla?

E poi, le cose che davvero servono ai miei utenti sono davvero altre. Inoltre, se vogliamo proprio dirla tutta ...gli obblighi posti dalla Legge ai miei utenti, ne consentono l'espletamento da parte di chi abbia hardware/software obsoleto? Gli strumenti posti in atto per adempiere a quegli obblighi (e alcuni di voi sanno a cosa mi riferisco, sapendo quali siano i miei utenti) possono mai essere "accessibili"? Basti pensare che non è possibile adempiere a quegli obblighi senza java e javascript. E molto pesanti, pure.

Alla fine succede che, per ottemperare alla legge e mettere in home page una serie di informazioni che (mia opinione personale) lasciano il tempo che trovano, devo levare spazio alle informazioni che davvero sono necessarie, tematicamente parlando, per il ruolo che la mia Amministrazione svolge e senza le quali la mia utenza "target" non può ottemperare ai suoi obblighi.

Che gliene frega alla gente degli emolumenti del Presidente o della descrizione sintetica ed estesa delle immagini se non riesce a trovare un modo per produrre un bilancio xbrl? La pagina dei contatti (che è già, in nuce, una pagina della struttura), riceve il 2,5% delle visite che riceve la pagina della quotazione del grano duro!!!

Scusate lo sfogo, assolutamente a titolo personale e del quale mi assumo appieno la responsabilità. Oggi sono davvero fuori dalla Grazia di Dio. E ci mancava pure il .gov. Domini che già erano di terzo livello diventano adesso di 4°. E se ci dovessimo uniformare a una PA europea che facciamo, ne facciamo un 5° "eu"? Semplificazione?
Già, per un comune, lo standard era qualcosa tipo "comune.pinosullaspondadellagomaggiore.v a.it" (non so se abbia un sito web, ma questo sarebbe fino ad oggi il suo indirizzo). Aggiungiamo pure il .gov (giusto per semplificare). Chi lo trova più?
Vi giuro che non so come sbattere la testa per contemperare accessibilità, vincoli per le PA e obblighi istituzionali di informazione e supporto tematici (che poi è ciò che interessa la mia utenza). Se qualcuno ha suggerimenti sono bene accetti.

Sfogo a parte (del quale mi scuso, ma sono disposto a spiegarne le ragioni a chi me le dovesse chiedere in privato) non c'è alcun dubbio che alcuni servizi degli Enti Pubblici e di chiunque voglia prestare un minimo di attenzione alle necessità di chi è più sfortunato degli altri debbano rispondere a determinati requisiti, ma da qui ad assumersi ruoli e competenze che sono più ammnistrativi che tecnico ... credo ci si debba pensare un paio di volte.

Perdonami Francesco e perdonami Elpaso. E' ovvio che lo sfogo non è diretto a voi

Offline Bigne Erosivo

  • Esploratore
  • **
  • Post: 84
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #16 il: 24 Giu 2010, 00:01:27 »
Sali40, capisco il tuo sfogo e lo condivido in pieno.
Vorrei fare una domanda a chi, su questa cosa, è più esperto di me.
Mi pare di ricordare che il fatto per le PA (e tra queste rientrano anche le scuole, giusto?) di realizzare siti conformi alle disposizioni "Stanca" era obbligatorio solo se la cosa era "commissionata" ad un fornitore di servizi esterno, non nel caso in cui il sito fosse stato realizzato con risorse interne.
In questo caso, in qualità di insegnante "prestato" al web, respirerei un po', trovandomi nella condizione di poter fare il miglior sito possibile - anche con l'attenzione ai diversamente abili -, senza l'assillo di "dover" rispettare a tutti i costi la parte di sola forma prevista dalle norme.

Sbaglio?

Salutoni e grazie!
Bignè Erosivo

Offline sali40

  • Global Moderator
  • Instancabile
  • ********
  • Post: 4791
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #17 il: 24 Giu 2010, 07:56:28 »
sbagli.

L'obbligo c'era comunque. Nel caso di incarico esterno per la realizzazione del sito, questo era nullo se non prescriveva espressamente che dovesse essere "Stanca conforme"

Offline RiccardoS

  • Appassionato
  • ***
  • Post: 509
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #18 il: 24 Giu 2010, 09:36:00 »
...
Ci rendiamo conto che con tutte le cose che dovrei mettere in Hom page e in posizione evidente (secondo la normativa) alla fine non metto in evidenza un bel nulla?

E poi, le cose che davvero servono ai miei utenti sono davvero altre. Inoltre, se vogliamo proprio dirla tutta ...gli obblighi posti dalla Legge ai miei utenti, ne consentono l'espletamento da parte di chi abbia hardware/software obsoleto? Gli strumenti posti in atto per adempiere a quegli obblighi (e alcuni di voi sanno a cosa mi riferisco, sapendo quali siano i miei utenti) possono mai essere "accessibili"? Basti pensare che non è possibile adempiere a quegli obblighi senza java e javascript. E molto pesanti, pure....

sacrosante parole, in particolare vorrei quotare queste.
ecco perchè, secondo me, va bene sforzarsi per fare un sito che rispetti per quanto possibile le linee guida... ma occorre anche calarlo nella realtà e valutarne l'effettiva utilità in rapporto alla quantità di potenziali fruitori.

Offline ellezero

  • Global Moderator
  • Abituale
  • ********
  • Post: 1436
  • Sesso: Femmina
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #19 il: 24 Giu 2010, 10:10:12 »
al punto tale che, alcuni validatori automatici (ma solo alcuni. Fra questi il validatore dell'università di Toronto e quello dell'università di Bologna prevedono proprio la possibilità di validare una pagina web proprio per la "Stanca"

io qui ho una domanda.
mi dispiace se e' banale, ma sto affrontando l'accessibilita' da poco e per piacere "etico" per cui, nei ritagli dal lavoro... mi vengono in mente dei dubbi e non so esattamente a chi domandare (per cui rompo qui)

io avevo capito che beez era considerato un template "validato accessibile" pero, seguendo quello che dici ho provato a validarlo (toronto) e mi restituisce 22 problemi.
cosa nn capisco?

Offline 56francesco

  • Fuori controllo
  • *
  • Post: 29585
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #20 il: 24 Giu 2010, 10:35:28 »
Che gliene frega alla gente degli emolumenti del Presidente o della descrizione sintetica ed estesa delle immagini se non riesce a trovare un modo per produrre un bilancio xbrl?

permettimi, ma nel 2010 chiedere documenti in un dato formato deve, ripeto DEVE essere una decisione  oscura assunta per ragioni oscure ma per un fine ben noto..
hai presente youtbe e o vimeo?  gli dai in pasto qualsiasi cosa e loro lo trasformano in quello che serve a loro quando e come gli pare...   che la cciaa accetti solo xbrl è una grandissima strunzata tecnicamente parlando, le ragioni le conosceranno i capi  che hanno deciso solo perchè possono decidere, ma chi ne paga i costi sono il pubblico e la ragionevolezza stessa...

Citazione
Perdonami Francesco e perdonami Elpaso. E' ovvio che lo sfogo non è diretto a voi

perdonami anche tu, anzi voi..
ma quando ci vò ci vò....
« Ultima modifica: 24 Giu 2010, 10:55:35 da 56francesco »
(uso XP perchè win98 non si installa) 
PS: non sono un dipendente dello sbonzor quindi è necessario un "per favore" alla richiesta e un "grazie" alla risposta, sempre! PPS: non scrivo mai per primo in MP, in caso contrario chiedimi una conferma, Grazie.

Offline 56francesco

  • Fuori controllo
  • *
  • Post: 29585
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #21 il: 24 Giu 2010, 10:42:20 »
Negli enti che conosco è già raro trovare qualcuno che è in grado di inserire un articolo in Joomla, figurati una  " persona  qualificata anzi formata".

non concordo, anzi..  la carenza di formazione è sempre conseguente alla solita sciocca politica di illudere che con una altra estensione  o una altra macchina la  presenza di personale formato e competente sia inutile e superfluo..  solo marketing e anche dannoso, insomma.

capisco che ci sono diversi lettori, ma se tutti utilizzassero il migliore quello allora andrebbe in tilt, occorre far riferimento ad uno mediamente diffuso e al suo livello..

comunqe una cosa non eslude l'altra,  l'importanza è non dare l'illusione che non serva la professionalità,  un software poi non compra automobili e non vota neanche..
 ;)
(uso XP perchè win98 non si installa) 
PS: non sono un dipendente dello sbonzor quindi è necessario un "per favore" alla richiesta e un "grazie" alla risposta, sempre! PPS: non scrivo mai per primo in MP, in caso contrario chiedimi una conferma, Grazie.

Offline sali40

  • Global Moderator
  • Instancabile
  • ********
  • Post: 4791
  • Sesso: Maschio
    • Mostra profilo
Re:Nuove linee guida per l'accessibilità
« Risposta #22 il: 24 Giu 2010, 11:00:43 »

permettimi, ma nel 2010 chiedere documenti in un dato formato deve, ripeto è una questione oscura per ragioni oscure ma per un fine ben noto..
hai presente youtbe e o vimeo?  gli dai in pasto qualsiasi cosa e loro lo trasformano in quello che serve a loro quando e come gli pare...   che la cciaa possa elaborare solo xbrl è una grandissima strunzata tecnicamente parlando, le ragioni le conosceranno i capi  che hanno deciso solo perchè possono decidere, ma chi paga è il pubblico e la ragionevolezza...

perdonami anche tu, anzi voi..
ma quando ci vò ci vò....

Come saprai tutto nasce da disposizioni legislative e non se le sono inventate i capi delle CCIAA. E devo pure dirti che su quelle innovazioni sono daccordo. Significa produrre della roba che prescinda dalla lingua in cui viene letta, ad esempio. I numeri sono numeri universalmente riconosciuti, le descrizioni no e quindi rendere il tutto "aperto" è corretto.

I soggetti che devono poi produrre questa roba sono soggetti che, in qualche modo, sono già tecnologicamente avanzati. Parliamo di imprese o di studi di consulenza. E sono persone che seguono l'innovazione. L'imprenditoria, sotto questo aspetto vola. Il problema è che non riesco a comprendere come sia possibile immaginare che proprio gli enti che dovrebbero essere davvero sburacratizzati e vengano fatti viaggiare con i pesi ai piedi.

Alla fine, caro Francesco, quando espleto il mio bravo Customer Satisfaction annuale, la mia utenza ne esce insoddisfatta. Proprio ieri ho avuto gli esiti del Customer Satisfaction e ti assicuro che l'insoddisfazione è proprio nei punti in cui il modo in cui la mia informazione è veicolata, non raggiunge il mio target, ma uno più universale. Comunque, discorsi inutili. Così è e così deve essere.

 



Web Design Bolzano Kreatif